Indice
- 1 Prima di scegliere la parrucca, individua la forma del viso
- 2 Quale parrucca scegliere per un viso ovale
- 3 Quale parrucca scegliere per un viso tondo
- 4 Quale parrucca scegliere per un viso quadrato
- 5 Quale parrucca scegliere per un viso a cuore
- 6 Quale parrucca scegliere per un viso allungato
- 7 Quale parrucca scegliere per un viso a diamante
- 8 Non guardare soltanto la forma del viso
- 9 Anche il colore può cambiare l’effetto finale
- 10 Parrucca naturale o sintetica?
- 11 Perché provare la parrucca prima di scegliere
- 12 A Napoli è possibile richiedere una consulenza gratuita da Parruccando di Team Leo
- 13 In conclusione: la parrucca giusta è quella che funziona sul proprio volto
Scegliere una parrucca non significa semplicemente trovare un colore o una lunghezza che piacciono. La forma del viso può incidere molto sull’effetto finale, perché taglio, volume, riga e frangia possono mettere in evidenza alcuni tratti oppure rendere le proporzioni del volto visivamente più equilibrate.
Non esiste, naturalmente, una parrucca che sia “giusta” o “sbagliata” in senso assoluto. Lo stile personale rimane sempre il punto di partenza. Conoscere la forma del proprio volto, però, può essere un metodo semplice per restringere la scelta e capire quali modelli provare per primi.
Vediamo quindi come scegliere la parrucca più adatta al proprio viso e quali elementi valutare prima dell’acquisto.
Prima di scegliere la parrucca, individua la forma del viso
Il primo passo consiste nell’osservare le proporzioni tra fronte, zigomi, mandibola e lunghezza complessiva del volto.
In genere vengono individuate sei principali forme del viso:
- ovale;
- tondo;
- quadrato;
- a cuore;
- allungato o rettangolare;
- a diamante.
Non è necessario che il proprio volto corrisponda perfettamente a una categoria. Molte persone hanno caratteristiche intermedie. Lo scopo non è attribuirsi un’etichetta, ma capire quali sono i punti più larghi o più marcati del viso e utilizzare l’acconciatura per valorizzarli.
Quale parrucca scegliere per un viso ovale
Il viso ovale presenta generalmente proporzioni abbastanza equilibrate, con una mandibola leggermente più stretta rispetto alla parte superiore del volto.
È una forma che permette di sperimentare con numerose tipologie di acconciatura.
Si possono valutare:
- bob;
- capelli medi;
- tagli lunghi e scalati;
- onde e ricci;
- tagli più corti.
Un elemento da osservare è soprattutto il volume. Se il volto è già particolarmente lungo, un’eccessiva altezza sulla parte superiore della testa potrebbe accentuarne ulteriormente la verticalità.
Per questo motivo, più che concentrarsi su una singola lunghezza, conviene osservare come il taglio incornicia effettivamente il proprio viso.
Quale parrucca scegliere per un viso tondo
Nel viso tondo, lunghezza e larghezza tendono ad avvicinarsi e le linee del volto risultano generalmente morbide.
Se l’obiettivo è dare un’impressione di maggiore verticalità, possono funzionare bene parrucche con:
- lunghezze medie o lunghe;
- scalature;
- volume leggermente maggiore sulla parte superiore;
- riga laterale;
- ciocche che scendono ai lati del volto.
Al contrario, un taglio che termina esattamente all’altezza del mento e concentra molto volume sui lati può enfatizzare maggiormente la larghezza del volto.
Questo non significa che un caschetto sia vietato a chi ha il viso tondo: è la combinazione tra lunghezza, movimento e volume a determinare il risultato.
Quale parrucca scegliere per un viso quadrato
Il viso quadrato è caratterizzato soprattutto da una mandibola più evidente e da linee maggiormente definite.
Chi desidera addolcire visivamente questi tratti può orientarsi verso:
- onde morbide;
- capelli scalati;
- lunghezze che superano la mandibola;
- frange laterali;
- ciocche leggere intorno al viso.
Una linea molto netta che termina proprio in corrispondenza della mandibola, invece, tende a richiamare l’attenzione su quella zona.
Anche in questo caso non si tratta di una regola rigida: chi desidera, al contrario, sottolineare la struttura del viso può scegliere volontariamente un taglio più geometrico.
Quale parrucca scegliere per un viso a cuore
Il viso a cuore presenta solitamente una parte superiore più ampia e un mento più stretto.
Per creare maggiore equilibrio si può lavorare sul volume nella zona inferiore del volto.
Tra le possibilità da provare ci sono:
- bob all’altezza del mento;
- capelli mossi;
- riga laterale;
- frange morbide o laterali;
- tagli che acquistano movimento nella parte bassa.
L’obiettivo, quando desiderato, è evitare di concentrare tutto il volume sulla parte superiore e dare invece maggiore presenza alla zona vicina alla mandibola e al mento.
Quale parrucca scegliere per un viso allungato
Quando il viso è allungato o rettangolare, si può cercare di creare visivamente maggiore ampiezza sui lati.
In questo caso possono essere interessanti:
- tagli medi;
- onde;
- ricci morbidi;
- scalature;
- frange;
- acconciature con un po’ di volume laterale.
Una parrucca molto lunga, completamente liscia e piatta sui lati può invece accentuare ulteriormente la verticalità del volto.
Una frangia o una lunghezza media possono essere utilizzate proprio per interrompere visivamente la lunghezza del viso.
Quale parrucca scegliere per un viso a diamante
Nel viso a diamante, gli zigomi rappresentano generalmente la parte più larga, mentre fronte e mandibola risultano più strette.
Per bilanciare queste proporzioni si possono provare:
- caschetti all’altezza del mento;
- tagli scalati;
- riga laterale;
- ciocche morbide intorno al volto.
Se l’obiettivo è attenuare visivamente la larghezza degli zigomi, può essere utile evitare di concentrare proprio alla loro altezza il punto di massimo volume dell’acconciatura.
Non guardare soltanto la forma del viso
La forma del volto è un ottimo punto di partenza, ma non dovrebbe essere l’unico criterio utilizzato per scegliere una parrucca.
Due persone con un viso apparentemente simile potrebbero trovarsi meglio con modelli completamente differenti.
Bisogna considerare anche:
- lineamenti;
- altezza della fronte;
- forma del mento;
- colore della pelle;
- sopracciglia;
- stile personale;
- abitudini quotidiane;
- lunghezza desiderata;
- comfort e vestibilità.
Anche il punto in cui terminano una frangia o una scalatura può cambiare notevolmente da persona a persona. Per questo la stessa parrucca può produrre un effetto diverso su due volti con proporzioni simili.
Anche il colore può cambiare l’effetto finale
Una volta individuato il taglio, bisogna valutare il colore.
Chi desidera mantenere un’immagine vicina a quella abituale può partire dalla propria tonalità naturale o da una sfumatura simile. Chi, invece, considera la parrucca anche un’occasione per cambiare look può sperimentare tonalità differenti.
In questo caso è importante non osservare il colore isolatamente.
La tonalità va valutata insieme al colore della pelle, degli occhi e delle sopracciglia, preferibilmente guardando direttamente il risultato sul volto.
Una fotografia vista online può essere utile per orientarsi, ma difficilmente può sostituire completamente una prova dal vivo.
Parrucca naturale o sintetica?
Anche il materiale rappresenta un elemento importante della scelta.
Parruccando di Team Leo propone sia parrucche in capelli naturali sia parrucche sintetiche, oltre ad altre soluzioni dedicate ai capelli come volumaker e topper.
Le due categorie rispondono a esigenze differenti e non è corretto scegliere considerando solamente l’aspetto estetico.
Una persona potrebbe preferire maggiore possibilità di personalizzazione, mentre un’altra potrebbe dare priorità alla praticità nella gestione quotidiana.
Prima dell’acquisto è quindi utile chiedersi:
- quanto spesso verrà indossata la parrucca?
- quanto tempo si vuole dedicare alla gestione e allo styling?
- quale risultato estetico si sta cercando?
- quanto è importante poter modificare l’acconciatura?
- quale soluzione risulta più confortevole una volta indossata?
Sono domande semplici, ma possono evitare di scegliere un modello bello da vedere e poco adatto alle proprie esigenze quotidiane.
Perché provare la parrucca prima di scegliere
Guardare una parrucca su una modella o all’interno di un catalogo non permette sempre di immaginare con precisione l’effetto che avrà sul proprio volto.
Per questo, quando possibile, provare diversi modelli può rendere la scelta molto più semplice.
Si può partire da due o tre tagli differenti, osservando ogni volta:
- proporzione rispetto al volto;
- posizione della riga;
- lunghezza;
- volume;
- colore;
- naturalezza dell’insieme;
- sensazione una volta indossata.
È proprio durante la prova che un modello inizialmente escluso può sorprendere e, al contrario, una parrucca apprezzata in fotografia può rivelarsi meno adatta del previsto.
A Napoli è possibile richiedere una consulenza gratuita da Parruccando di Team Leo
Per chi preferisce essere accompagnato nella scelta, Parruccando di Team Leo a Napoli permette di richiedere una consulenza gratuita e provare differenti modelli in un contesto dedicato alla scelta della parrucca. Il servizio viene presentato da Team Leo come un momento in cui valutare con tranquillità il modello più adatto alle proprie esigenze.
La disponibilità di parrucche naturali e sintetiche, insieme ad altre soluzioni come topper e volumaker, permette di partire non soltanto dall’aspetto estetico, ma dal risultato che si vuole realmente ottenere.
Soprattutto quando si hanno dubbi su taglio, colore, lunghezza o forma più adatta al proprio viso, confrontarsi con un professionista e provare direttamente più alternative può essere più utile che scegliere esclusivamente sulla base di una fotografia.
Chi desidera scoprire le soluzioni disponibili può quindi rivolgersi a Parruccando di Team Leo e richiedere una consulenza gratuita prima di scegliere la propria parrucca.
In conclusione: la parrucca giusta è quella che funziona sul proprio volto
Viso tondo, ovale, quadrato, allungato, a cuore o a diamante: conoscere la propria forma può aiutare a capire da dove iniziare, ma non deve diventare una regola che limita la scelta.
La parrucca più adatta è quella che riesce a creare un insieme armonioso con il volto, rispetta il proprio stile e risulta confortevole nella vita quotidiana.
Taglio, volume, frangia e colore vanno quindi valutati insieme e, quando si è indecisi, la prova diretta rimane uno dei passaggi più utili.
Per questo, invece di fermarsi alla prima parrucca che sembra adatta in fotografia, può valere la pena confrontare diversi modelli e farsi consigliare: presso Parruccando di Team Leo è possibile richiedere una consulenza gratuita per orientarsi tra le diverse soluzioni disponibili.

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